At the end of the road you’ll find what you’ve been longing for |
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| Sto aspettando il tuo ritorno. Quale amore. | |
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.O IL MALE E' CIò DI CUI ABBIAMO PAURA
O IL MALE E' CHE ABBIAMO PAURA. xalternative4x, nel mondo reale...* Ama Allison Reynolds
* parla di sè in terza persona * terze persone parlano di lui * ha studiato talmente poco che l'unico titolo di studio che ha, è il battesimo * sa che cosa hai fatto la scorsa estate * ha ucciso Laura Palmer * è abbastanza in alto nella catena alimentare * non è maschilista.solo che non capisce perchè le donne non depongano le uova. * Peter Pan ha la sua sindrome * Ama il prossimo suo. No, non questo...il prossimo... * un giorno ha detto "Kung". E Kung Fu. * è un peluches di Christopher Robin * costruisce quadrati sull'ipotenusa * ha battuto Chuck Norris * è allergico al polonio.e ai suoi derivati: come la polonia, il plutonio... * uno dei segreti della sua felicità, è una cattiva memoria * è il tuo vicino di casa * è un gran cacciatore. ma è vegetariano. così va nel bosco e spara ai funghi. * ha un cugino potente * Edipo ha il suo complesso: Edipo e i suoi sorapis * Non finisce mai nul... * Una mattina si è svegliato trasformato in Kafka * Ha soffocato le Geox * non vende mai la pelle dell'oste prima che quella botte di sua moglie sia piena e ubriaca. * Ha sognato Freud. * Sua madre non l'ha mai picchiato. Di solito assoldava qualcuno. * Ha visto cose che voi umani... * è inseguito dal bianconiglio * Ha rotto la catena di S.Antonio e gli ha fottuto la bici * Dopo morto, vuol essere caramellato * è senza pudore * Ne sa una in più di te (questa è sottile..) * può resistere alle morbide Fruit Joy * una ne fa e cento lo pagano * mangia riso al curling * è il risultato di una evoluzione durata milioni di anni * Nel suo cervello ci sono circa 12 miliardi di cellule, ma c'e' tanta disoccupazione. * conosce la risposta. Ma non la domanda. * ha la carica del caffè più l'energia del cioccolato * balla con i lupi * ha un nano da giardino. in balcone. vivo. * è certificato ISO 9000 * non dorme.aspetta. * ha la mente affilata come la gomma pane * non finge mai gli orgasmi. quasi mai. * è l'amante di Lady Chatterley * è Muccariano. Mangia solo mucche cadute spontaneamente dagli alberi * ha previsto la venuta di nostradamus * nostradamus ha previsto la sua venuta (per ricambiargli il favore) > in continua evoluzione:si accettano suggerimenti. Alcune delle frasi sopra elencate sono spudorate citazioni colte Una sera passeggiavo per un sentiero,
da una parte stava la città e sotto di me il fiordo. Ero stanco e malato. Mi fermai e guardai al di là del fiordo - il sole stava tramontando - le nuvole erano tinte di un rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando. Edvard Munch “In fotografia ci sono due parole volgari: la prima è arte, la seconda è buon gusto. La bellezza è intelligenza. E il fascino non ha nulla a che fare con il denaro.”
Helmut Newton Odio1. Chi. non ha. la più pallida idea. di quello che sta facendo.
2. Chi.scappa. 3. 4. 5. VisiteDicono di me * Ha preso il primo premio!
E' arrivato primo? No, però l'ha preso! * Durante una sua partecipazione a "Chi vuol essere milionario?", ha detto "io" e ha vinto. * Non porta l'orologio. Decide lui che ora è. * Un giorno un rapinatore si avvicinò a lui. Puntandogli una pistola contro, gli gridò: "O i soldi o la vita!". Lui, dopo una breve riflessione, rispose: "Per ora mi accontendo dei soldi" * Lò sostiene che "...però puoi piacere di brutto cazzo!". Ma lo dice solo perchè mi sono scritto il suo nome sulla mano destra. ;) Sogni nel cassettoEssere il cantante di una pop band degli anni '80 e morire giovane e ricco, per overdose, a Parigi. Peccato che gli anni '80 siano finiti.
Alcuni luoghiUltimamente sono in questi film. venitemi a cercare.
*Match Point *Lost in Translation *Eternal Sunshine of spotless mind Alcuni luoghi parlano in maniera diversa di altri. O forse siamo noi a cambiare il nostro modo di ascoltare Titoli casuali dalla mia videoteca* 21 Grammi
* L'avvocato del diavolo * Sleepers * The Snatch * Will Hunting * Alta Fedeltà * Memento * La 25a ora * Magnolia * Crash * Santa Maradona * Belli e dannati * Lost in Translation * Futurama 1a serie * Io e Annie * Fight Club * Eternal Sunshine of spotless mind * The Game * Pulp Fiction * Collateral * Il grande Lebownsky * Strange Days * C'era una volta in America * Point Break * Frankestin Junior * Blade Runner Titoli casuali dalla mia libreria* Diary
* Meno di zero * L'insostenibile leggerezza dell'essere * Mercoledì delle Ceneri * Identità visive * Alta Fedeltà * Le domande di Brian * Labirinto di morte * Lo sguardo sociosemiotico * Miti d'oggi * Il meglio che possa capitare ad una brioches * Felicità * Le vergini suicide * Il signore delle mosche * Due di due * Non è successo niente * Oltre il giardino * L'inquilino del terzo piano * Il segno rosso del coraggio * Trilogia di Valis ORA E SEMPRE:ZAPP BRANNIGAN...
-mi è giunta una notizia: non abbiamo così tanti umani. -aumentate il numero, aspetteremo2 o 3 settimane -hummm...198bilioni di bambini in tre settimane: servirà un esercito di stalloni attivi 24 ore su 24!Io farò la mia parte! Kif, cancella tutti i miei impegni Zapp Brannigan Utile&DilettevoleMessaggero: "Sire, il popolo ha sete!".
Messaggero: "Sire, i mostri del fossato hanno fame!". Sire: "Intravedo una soluzione..." J. Hart °°° Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio. E immagino noi che lo attacchiamo, perche' non se l'aspetterranno. J. Handey °°° Tutte le cose belle finiscono presto; il nostro amore non finisce mai. Vedi un po' tu. Fabio Fazio Gli anni ottanta.Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono Le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede. Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. Montale Grazie...Quello che non c'è
Ho questa foto di pura gioia E' di un bambino con la sua pistola Che spara dritto davanti a se A quello che non c'è Ho perso il gusto, non ha sapore Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore Ma credo di camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Arriva l'alba o forse no A volte ciò che sembra alba Non è Ma so che so camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello La chiave della felicità è la disobbedienza in se A quello che non c'è Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia Quello che non c'è Curo le foglie, saranno forti Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti Ma questo è camminare alto sull'acqua e Su quello che non c'è Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è Fottendosi da se, fottendomi da me Per quello che non c'è. -Afterhours- StewieNon sono più capaceIo lascio che le cose passino e mi sfiorino
io lascio che le cose passino e si sfiorino perchè non sono in grado di comprenderle io lascio che le cose passino e si sfiorino senza toccarsi Amo1. Tutto ciò che è diverso da me. Sono sufficiente a me stesso per ricercare spiriti affini
2. Le persone che non hanno paura di essere deboli. di essere fragili. perchè sono come me. e io come loro. perchè siamo tutti deboli e fragili. la differenza è solo nella capacità di affrontarlo. 3. 4. 5. NON CONTATTATEMI SE* AVETE RIEMPITO QUESTO SITO E/O IL WEB DI FOTO CHE VI RITRAGGONO
* AVETE COME AUTORI PREFERITI DI ROMANZI, NOMI COME DAN BROWN, HELEN FIELDING O, ANCORA PEGGIO, FEDERICO MOCCIA E COMUNQUE ALTRI DELLO STESSO CALIBRO * NON AVETE LETTO ALCUN LIBRO/ROMANZO NEGLI ULTIMI 6 MESI * AVETE COME VOSTRO FILM PREFERITO, UNA DELLE CONVERSIONI CINEMATOGRAFICHE DEI ROMANZI DEGLI AUTORI SOPRA ELENCATI O ALTRI FILM DELLO STESSO LIVELLO. * ASCOLTATE SOLO LA MUSICA CHE PASSA DA MTV * VI PIACCIONO LE SCRITTE GLITTERATE, I CUORI, GLI ORSACCHIOTTI O ALTRI ELEMENTI DECORATIVI DI QUESTO GENERE * NON RIUSCITE AD ESPRIMERVI FACENDO USO DI SUBORDINATE * SCRIVETE FACENDO USO DI QUELLE ABBREVIAZIONI CHE SONO GIUSTIFICABILI VIA SMS (ESEMPIO: CMQ,NN,Xò,ECC..) MA NON SUL WEB O COMUNQUE USATE LE K AL POSTO DEL CH MUSICAHo riso per 20minutiBuoni Propositi 2007* Diventare un membro produttivo della società * Farsi dedicare un francobollo * Trovare il modo di prendere una laurea ad Honorem in Italia, senza fare Rossi di cognome * Dedicarsi anima e corpo al masochismo alimentare (olive ascolane con la nutella) * Inventare nuove parolaccie * Usare le nuove parolaccie contro le ferrovie * Le ferrovie sono guidate da Satana. Capeggiare una nuova crociata contro il male. * Smettere di tentare di baciarsi il gomito * Smettere di inoltrare le catene di S. Antonio che arrivano via email * Inventare nuove catene di S.antonio da inviare via email * Non addormentarsi sul treno a bocca aperta * Comprare colluttorio senza alcool per evitare di continuare ad ingerirlo casualmente. * Smettere di spremere la maionese nella casella di posta del mio vicino di casa * Passare alla colla per uso indutriale * Disintossicarsi dalla coccoina * Farsi una ragione: giocare alla playstation non è uno sport * Trovare il coraggio di scoprire che cos’è quella gobba sotto il tappeto * Accettare il fatto che la gobba ieri, era in un altro punto del tappeto * Insegnare alla gobba a portarmi il giornale * Presentare con cautela il nuovo animale domestico a eventuali visitatori * Indossare sempre i pantaloni quando si esce di casa (ok, questa era per me) * Non canticchiare la canzoncina dei simpons quando il capo mi parla * Non gridare “ehi, c’è un unghia nel mio panino” quando vado a mangiare da McDonald’s * Inventare un nuovo scioglilingua * Non dire “ah, perchè, in india mangiano?” ogni qual volta in cui ti portano in un ristorante indiano * Il cliente non è “quella stronza”: trovarle un nuovo soprannome * Costruire un quadrato sull’ipotenusa. Così, senza un vero perchè. * Fondare una nuova religione | 07 Giugno 2007
Il privilegio che nasce dall’essere fatto come me, è sapere già cosa mi farà bene o male senza necessariamente provarlo. Non so come sia possibile. A volte penso che la realtà potrebbe stupirmi e farmi sentire un gusto differente da quello atteso, ma la verità è che ad oggi non è mai successo e le cose diventano, in qualche modo, assolutamente prevedibili. E’ talmente naturale che penso che per tutti possa essere così, eppure, ad ogni incontro con il mondo che mi circonda, mi rendo conto di come questo non accada mai. Forse si tratta solo di capire tre cose fondamentali:
21 Maggio 2007
Milano is BurningAccumulo libri
vado allo spazio Oberdan vivo all'Isola vivo sui Navigli vivo in Buenos Aires voglio un loft compro i Taschen faccio lo Ied faccio filosofia in statale faccio lettere faccio la Naba facevo Brera farò i soldi me ne andrò da Milano facevo la cameriera faccio la barista anzi no la barman faccio la dj organizzo feste mi metto gli occhiali grossi mi tolgo gli occhiali grossi faccio la grafica faccio la copy faccio tante foto in digitale ho il macintosh vado alle feste di MTV che bravo Kounellis che bravo Alessandro Riva che bella la mostra sulla street art gli adesivi io aderisco guardami guardami sto appoggiata al muro bevo solo la birra e il cuba libre sono una tipa complicata uuuuuuh se sono complicata almeno due concerti al mese quanto mi diverto vado al Rocket vado al Plastic vado al Gasoline le mie amiche sono troppo delle pazze sono una indie rocker sono indigente ho la frangetta sono estroversa sono introversa non mi piace il cazzo per carità vai via con quel cazzo chattiamo su messenger ti faccio vedere le foto del mio gatto ti mando una canzone troppo bella questa sera andiamo al leonkavallo andiamo in ticinella minchia che flash facciamoci una canna la barella no è da stronzi non mi interessano i ragazzi con la macchina bella a me piace il maggiolone a me piace il furgone della Volkswagen che bello il salone del mobile quanta creatività che bello il Mi-art basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle mi piacciono le foto di Basilico sono molto intense ho Fastweb mi scarico un film di Antonioni Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini andiamo ai Magazzini Godard, Truffaut non mi piace il cinema americano è troppo commerciale andiamo alla biennale i miei genitori non mi capiscono mio papà mi dice solo porco ... mi spezzo la schiena per farti studiare studia cretina che io non ho potuto LE RAGAZZE MILANESI 08 Maggio 2007
In ritardo. La mia giornata comincia così: in ritardo.
Tipicamente apro un occhio, guardo la sveglia sul cellulare, penso "ancora 5 minuti" e perdo i sensi fino ad un ora in cui ogni mia azione diventa una corsa contro il tempo e devo cominciare la mia giornata così: affannosamente in ritardo.
Se c'è una cosa che detesto, è essere in ritardo.
Ma è primavera, sono pigro e stanco e non ho voglia di correre. Così, con la complicità delle ferrovie Nord, decido di prendermela con calma e di non farmi alcun tipo di assillo per l'ora: arriverò all'ora in cui arriverò.
E' il lato positivo dell' avere un orario di lavoro abbastanza elastico.
Quello negativo è che sai l'ora in cui entri, ma non hai certezza dell'ora in cui esci.
Ma la mattinata di oggi non mancherà di darmi soddisfazioni.
E' sul treno, mentre sto ascoltando assonnato la musica contenuta nel mio ipod che realizzo una cosa: oggi ho un appuntamento con un cliente. Sono vestito con polo e jeans strappati e io ho un appuntamento con il cliente. Uno di quegli appuntamenti in cui partecipa il tuo collega che fa il commerciale e anche il capo del tuo collega. Uno di quegli appuntamenti in cui non solo devi essere in completo e con la cravatta, ma devi allacciarla tutta la cravatta, fino a non riuscire più a respirare bene. Se respiri bene a quanto pare non sei professionale. E io sono in polo e jeans strappati. Cazzo. Doppiocazzo. Nn ci voleva. Se c'è una cosa che detesto di più dell'essere in ritardo, è essere fuori luogo. Triplocazzo.
Ma sono sul treno e non ci posso più fare nulla.
Stupendomi teneramente di come ormai il mio cervello faccia acqua da tutte le parti, chiamo il mio collega, gli pavento la possibilità di tornare a casa a cambiarmi e lui dice quello che volevo sentirmi dire e cioè: "non ti preoccupare, non c'è problema, vai bene anche così". Mi dò una pacca simbolica sulla spalla per complimentarmi con me stesso di come sia riuscito a risultare credibile nel mio essere sinceramente affranto e accantono il problema: un altro ostacolo brillantemente superato in questa lunga giornata. Un Hurrà per me.
Quando arrivo in ufficio ovviamente c'è una emergenza su tutti i progetti possibili e ovviamente io non posso seguirli in quanto sto per entrare in riunione a mostrare a tutti quanto possa essere professionalmente casual.
Ma quanto può essere lunga una giornata?
La parte bella è che quando arriva il cliente io sono in reception, mi coglie alle spalle e dandomi una pacca mi dice con fare brillante:" ma ti pare questo il modo di presentarti?". Se non stesse sorridendo e non continuasse così, quasi quasi mi preoccuperei, ma per fortuna, prima che io possa replicare mi dice"non ti preoccupare, sei più bellino così!".
Il mio fascino ancora una volta ha conquistato e ha avuto la meglio. Dichiaro una vittoria formale su tutti i fronti ed entro in riunione.
Ovviamente quello che ignoro è che da lì a poche ore tutti i miei progetti mi daranno problemi che dovrò risolvere in tempo zero non avendone alcuna voglia. Ma per il momento mi godo il mio piccolo momento di gloria e non ci penso. Una normale, banale, tragicomica giornata di lavoro mi aspetta.
01 Maggio 2007
16 Aprile 2007
La lista delle cosa da fare per volermi bene comprende leggere un libro. Leggere un libro mi serve per focalizzarmi. Per concentrarmi su qualcosa e non avere così la sensazione di essere perso nel vuoto della vita di ogni giorno. e così compro romanzi, uno via l'altro. non che ne abbia letti molti in questi mesi o che sia particolamermente vorace o veloce, ma leggere mi aiuta e questo è il periodo in cui ho letto più romanzi di seguito che io possa ricordare nella vita. il che non so dire se sia esattamente un bene o un male. forse nessuna delle due cose in effetti. Comunque ultimamente i romanzi che leggo sono consigliati da Laura. Cosa che garantisce una notevole qualità sentimentale delle pagine, nonchè una considerevole quantità di dolore. Oggi ho comprato NOI di Richard Mason. L'autore di Anime alla deriva. Ovviamente non sapevo chi fosse, è stata lei a dirmelo mentre io lo leggevo sul retro della copertina. Vado alla Fanc, la chiamo e le dico che sono triste e che ho bisogno di leggere un romanzo e così alla fine decidiamo per questo. Lo inizio a leggere in treno. Mi siedo davanti ad una tizia con una minigonna che mette in mostra delle gambe con decisamente troppa cellulite per quella età. All'inizio non me ero accorto e quando l'ho visto devo dire che sono rimasto deluso. Ma mi dico chissenefrega e inizio a leggere il mio romanzo nuovo. E' dell'edizione Einaudi super ET e ha in copertina una foto bellissima della Savvy Production dal titolo, credo, Photonica. E non so perchè io ve lo scriva, dato che non riesce a dare assolutamente idea di quella che sia l'immagine. Ho controllato anche su google. niente, se inserite questa dicitura non viene fuori niente. E anzi, mi viene il sospetto che photonica non sia il titolo della foto, ma una banca immagini o qualcosa del genere. Comunque, in ogni caso, è una bella foto e raffigura...beh..andatevelo a vedere inserendo il titolo del romanzo e l'autore sempre su Google. in questo caso la foto della copertina viene fuori. Dalla prime pagine capisco subito che sarà un grande romanzo, che è scritto secondo la mia sensibilità e che mi farà soffrire. Anche in questa storia c'è qualcuno che muore. Perchè ultimamente devo sempre leggere storie dove c'è qualcuno che muore? non lo riesco a sopportare. Come le spiego in un sms conciso, non so vivere la vita e non so gestire la morte. Ovviamente nessuno sa gestire la morte, su questo non pretendo di essere originale. Ma immagino che le mie motivazioni possano in parte essere differenti. Non so gestire la morte perchè non so gestire il "mai più". Non l'ho mai saputo fare, fin da bambino. Quando d'estate andavamo da qualche parte e arrivava il momento di tornare a casa, io piangevo come una fontana. Un pianto dirotto, disperato, inconsolabile e irrefrenabile. E non erano capricci. Non era il pensiero di dover tornare a casa. La ricordo bene quella sensazione. Quando eravamo sul tragetto che dalla corsica ci avrebbe riportato in liguria. Ricordo bene cosa provavo quando in piedi sulla poppa della nave tendevo le braccia piangendo verso le coste che si allontanavano sempre di più e si perdevano all'orizzonte. era il senso dell'ineluttabile. era la percezione che quei posti non li avrei rivisti più e quindi svanivano per sempre. era la sensazione del "mai più". Ecco, quella sensazione, io non l'ho mai saputa gestire. Mi ha sempre ucciso. Anche nelle storie d'amore. Alla fine, proprio per superarne la fine, dovevo sempre illudermi che qualcosa in un futuro ci sarebbe stato, anche se sapevo che sarebbe stato impossibile, insensato e che anche io non me lo sarei mai augurato. Ma per vincere quella sensazione, ero costretto ad illudermi, a mentirmi in maniera nemmeno troppo raffinata, raccontandomi storie alle quali nemmeno io credevo, ma che mi servivano come galleggiante, come sostegno per non lasciarmi inghiottire e finire sempre più giù. E così arrivo a casa, poso il libro e metto su l'acqua nel bollitore. Non sono riuscito ad andare avanti a leggere sul treno, un po' per quello che accadeva nel libro, un po' perchè un tizio pakistano di fronte a me faceva dei rumori sgradevoli con la bocca ciuciandosi il pugno chiuso. Mi davano ribrezzo e ho dovuto optare per l'Ipod nelle orecchie. Dalla Fnac questa sera ho comprato anche un film. "a proposito di schmidt". Il motivo per cui l'ho comprato è che in omaggio davano anche un chiavetta usb da 1 giga. ovviamente è sicuramente un ottimo film, mica una boiata commerciale, come..che so...Pearl Harbour...o Armageddon...ma ultimamemente - e per ultimamente intendo nell'ultimo anno e mezzo - ho la tendenza ad acquistare film in dvd che non guardo e che archivio sulle mensole dell'armadio in sala. Mi dà una certa soddisfazione guardarli. Lì esposti intendo. Li osservo lì sullo scaffale e mi sembra di avere qualcosa, di avere tutte quelle storie, tutte quelle piccole opere d'arte che in qualche maniera sono tutte geniali, uniche e irripetibili. Nessun film in reltà è scelto a caso. Non ci sono blockbuster o film stupidi ad esempio. Ognuno di loro ha un suo perchè, una motivazione, un legame con quello che sono e che sento e mi rendo conto che anche quelli che non ho visto, hanno una loro solida motivazione per essere lì ed ho l'assoluta certezza che quando li guardarò, ne avrò la riprova e in qualche misura mi parleranno di me e della vita. Ecco. li guardo e ho la sensazione che parlino di me. E di come io vedo la vita. E allora sono contento di averli, mi tengono compagnia. E quando dicono che le cose che hai in realtà sono loro a possederti è assolutamente vero e io dico anche "per fortuna!", perchè almeno loro mi possiedono. Ed è per questo che continuo a comprare cose, libri, dischi, vestiti. Per questo non smetto e non smetterò mai comprare. Per avere cose che mi riempiano e mi possiedano, per avere cose che ci siano nella mia vita. Perchè altrimenti, io,così come sono, non sarei di nessuno. Prendo l'acqua calda del bollitore, la verso nella tazza piena per metà di rhum Havana Club anejo 3 anos e aggiungo una bustina di thè. Questa, per oggi, sarà la mia cena. Auguro al mondo una buona notte. G. |